E VOLEVANO UNA CAMERA… LORO!
CHE FACCIA TOSTA!!! LA PRIMA COSA CHE HANNO FATTO NEL 2006 QUANDO SI SONO INSEDIATI AL GOVERNO E’ STATA QUELLA DI OCCUPARE TUTTE LE CARICHE ISTITUZIONALI: Bertinotti Presidente della Camera dei Deputati, Marini Presidente del Senato e Napolitano Presidente della Repubblica. E poi, loro, invocano la democrazia e chiedono una camera. E, dato che Berlusconi, non gliel’ha concessa, perchè non è cretino, il centro sinistra si permette di dire che il nuovo governo comincia male. Ci vuole veramente coraggio e soprattutto una faccia di BRONZO.
ABBIAMO LIBERATO L’ITALIA!
FINALMENTE!! NON SE NE POTEVA PROPRIO PIU’!
Alla fine ce l’abbiamo fatta! Dopo due anni di DISASTRO TOTALE ecco che torniamo al governo capitanati da Silvio Berlusconi. Una vittoria netta che ha stracciato il PD di Veltroni e di Prodi. Una vittoria che spazzato via la sinistra radicale, quella "piazzaiola" con le bandiere rosse piene zeppe di falci e martelli gialli. Spariti. In un colpo. Che piacere vedere le facce abbattute di Fassino, Veltroni, Franceschini e Diliberto. Peccato… non ho ancora avuto il piacere di vedere Di Pietro, se non altro per capire come andrà a finire la storia della laurea fantasma per la quale spero la Procura della Repubblica apra un’indagine a tutto campo (alla Procura di Milano già circolavano voci in merito). Come mai, così come ha fatto pervenire tempestivamente la smentita circa la sua candidatura a Ministro della giustizia del Governo Berlusconi durante la puntata di Porta a porta di giovedì sera, non ha fatto altrettanto con il suo diploma di laurea? Perchè non si è fiondato negli studi di Bruno Vespa, o l’indomani di fronte alle televisioni, con il diploma in questione in mano? Beh, lo sa lui e noi…staremo a vedere…
E SE FOSSE SUCCESSO DURANTE IL GOVERNO BERLUSCONI?????
Forleo: a giudizio a Csm per Unipol. Nell’ordinanza chiese intercettazioni per Fassino e D’Alema.
E POI… PRODI E D’ALEMA RICONOSCERANNO LA SECESSIONE DEL SOUTH TYROL O DELLA PADANIA?
Si sta creando un pericoloso precedente di diritto internazionale. Se passa il principio che in base alla maggioranza etnica si può ottenere l’indipendenza, si innesca la miccia per rivendicazioni analoghe in molti Paesi anche europei. Basti pensare ai casi di Catalogna e Paesi Baschi (Spagna), Corsica e Alsazia Lorena (Francia), Sud Tirol – Alto Adige (Italia) e così via. Quel che mi stupisce sono le dichiarazioni di Prodi e di D’Alema circa il riconoscimento dell’autoproclamazione d’indipendenza del Kosovo con atto unilaterale. Proprio D’Alema che il 24 marzo del 1999, allora presidente del consiglio, partecipò, con il nostro Paese, al bombardamento Nato contro la Serbia di Milosevic in quella che era stata definita una pulizia etnica ai danni dei Kosovari (e fra parentesi, un bombardamento contro i nostri fratelli cristiani a sostegno delle comunità musulmane che ci odiano…) DIMENTICANDOSI l’art.11 della Costituzione, tanto decantato dal centro sinistra durante l’intervento in Iraq, secondo cui "L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali."
IL VOLTO DELLA DITTATURA
EVVIVA IL COMUNISMO E LA LIBERTA’!!!
Dopo l’occupazione di TUTTE LE CARICHE ISTITUZIONALI da parte del centro sinistra, all’indomani delle elezioni, ecco che, ancora una volta, non smentendo le proprie ideologie comuniste, il Presidente della Repubblica, non pago della rovinosa caduta del Governo Prodi, avvenuta, non ce lo dimentichiamo, per la seconda volta in venti mesi, invece di sciogliere le camere e far sì che il Paese si prepari a scegliere un nuovo governo per il tramite delle elezioni anticipate, TENTA, IN TUTTI I MODI, di evitare che i suoi vengano sbalzati fuori da Palazzo Chigi dando un mandato di esplorazione al Presidente del Senato Franco Marini. Come se non bastasse il teatrino che il governo Prodi ha messo in scena durante questa già troppo lunga e tormentata fetta di legislatura… Non sono stati in grado di fare la riforma elettorale in venti mesi e vogliono provarci adesso con un Paese allo sfascio e con le lotte intestine che il centro sinistra ha nel suo seno? Ma chi dovrebbe partecipare a questo governo "Marini"? Il PD e tutti gli altri partiti e partitini del centro sinistra e della sinistra radicale? La solita coalizione disastrata che ha come unico fine non il bene del Paese – come ci vogliono far credere - ma esclusivamente quello di non far vincere Berlusconi? O un governo di larghe intese, un governo tecnico formato da forze di centro sinistra e di centro destra che non vuole certo la sinistra radicale, primi fra tutti i Comunisti Italiani con Diliberto in testa?
IL PEGGIOR GOVERNO DELLA STORIA DELLA REPUBBLICA…
E’ stato definito il peggior governo della storia della Repubblica… Beh, non ci voleva molto ad immaginarlo. Bastava aver letto il programma dell’Unione costituito da ben 280 pagine di … NIENTE. Ogni punto un argomento confuso che dice tutto e non dice niente. Un documento programmatico che, in realtà, non programmava niente se non la distruzione dell’economia italiana e la messa del Paese alla berlina sul campo internazionale. Ma gli elettori del centro sinistra che l’hanno sostenuto, non l’avevano letto??????? Hanno votato solo in base al "sentito dire" e a ciò che gli dettava il loro DNA?
A CALCI NEL SEDERE: GOVERNO KO
FINALMENTE!!!!!!!!! A CALCI NEL SEDERE!! Li hanno tolti di mezzo. Finalmente un bel calcio nel sedere dal voto di Palazzo Madama. Era l’ora. Che dire? Ho brindato con una coppa di Ferrari messo in fresco ieri mattina, in vista dell’evento tanto agognato. L’Italia è allo sfascio dopo 20 lunghi mesi di politica economica sbagliata. Errori su errori visibili da ciascuno di noi, sulla propria pelle. Questa banda di sciamannati ha trascinato il Paese nella recessione, una recessione che, molto presto, verrà aggravata dalla recessione proveniente dagli Stati Uniti.
MESSO IL BAVAGLIO AL PAPA: TUTTI ZITTI E POI… TANTI DISCORSI INUTILI
Se ne parlava già dal lunedì del fatto che c’erano alcuni docenti dell’Università La Sapienza di Roma che non volevano la visita del Papa. Pare una sessantina di docenti su 4.500 circa… Ma dov’erano i 4.440 che invece l’avrebbero voluta? E il sindaco Veltroni e i il ministro Mussi, dov’erano?






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